Stockholm Calling

Va ora in onda l'avventura in terra svedese di uno studente venticinquenne (pardon, ventiseienne!) trevigiano. Mettetevi comodi, ma non troppo..cioè..vabbè fate un po' quel cavolo che vi pare.

Sunday, March 11, 2007

Gli ultimi giorni li ho passati da homeless.
Almeno ufficialmente.
Il contratto della mia stanza a Lappis scadeva mercoledi' 28 Febbraio, la presentazione della tesi il 1 Marzo, giovedì.
Il biglietto di ritorno Stoccolma-Parigi-Treviso lunedì 5 Marzo.
Insomma underthebridge. Per fortuna che il vecchio buon amico Nicola mi ha gentilmente ospitato da mercoledì pomeriggio fino al giorno del mio ritorno a casa. Nello stesso momento, teneva anche temporaneamente scatoloni di roba di un tedesco in scadenza di contratto pure lui.
Camera sua: praticamente un magazzino.
Ancora qualche giorno e scrivevamo un inventario.
Dai diciamo la verita', c'era un po' troppo d'ordine in camera sua :-)






La presentazione è andata abbastanza bene. Di solito a questo tipo di eventi non affluisce una fiumana di gente, qualche amico, in genere anche dei ragazzi che studiano nello stesso dipartimento. Insomma al max 7-8 persone.
Quando è entrato, il mio professore cinese ha fatto una faccia un po' strana..non si aspettava 25 persone. Beh a dir la verita' neanche io!
"i'm very glad there's the team Italia today ".. mi ha strappato un sorriso.
Non ero tanto preoccupato di quello che dovevo dire, o delle domande..vedevo gia' il lavoro finito, la tesi completata. Paradossalmente ero piu' preoccupato per i dolci da offrire subito dopo!
E dopo quet'ultima fatica, piano di battaglia per concludere la giornata:

-spritz cattivo ore 16 in centro con Nicola e Luca (si, ce lo siamo fatto fare anche a Stoccolma!bellali'!!)
-tappa al systembolaget per un rifornimento di vino e abbeveraggi vari
-spesuzza per il remake della pizza, a grande richiesta anche nel corridoio di Nicola. Si vede che a sentir parlare di pizza, italiani che girano e che se ne vanno, i suoi coinquiini un po' hanno (giustamente) spinto per assaggiare la professional home-made pizza pure loro. hmm.. professional comunque è una parola grande, sia chiaro.

2 Comments:

Anonymous Anonymous said...

grandissimo!el spritzeto coi fioi ghe sta tutto..porca zozza manda su na cassa de aperol...fa' un piaser va'..son in astinenza :) anca na' dama da 52...lt....
ciao tega!
ps.te mando el bonifico,sta' tranquio!

22:14  
Anonymous Anonymous said...

Thanks for writing this.

07:06  

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