Stockholm Calling

Va ora in onda l'avventura in terra svedese di uno studente venticinquenne (pardon, ventiseienne!) trevigiano. Mettetevi comodi, ma non troppo..cioè..vabbè fate un po' quel cavolo che vi pare.

Wednesday, November 22, 2006

Un giorno, rapito dal mio (solito) improvviso impeto sperimentale culinario, decisi di preparare questo. E mi venne bene cavolo:


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Cotto alla perfezione, dolce e pepato al tempo stesso, gustoso, incredibilmente leggero.
Poi un altro giorno, avevamo gente a cena. 10 persone, una festa di compleanno tranquilla. Fin troppo tranquilla.
Musica apprezzabile, ospiti cortesi, qualche parola a rompere qualche silenzio piu' lungo del solito. Il primo piatto, perfetto. Vabbè forse tiepido, ma si stava anche aspettando che tutti fossero a tavola.
Insomma ci voleva qualcosa che movimentasse un po' la serata.Ed ecco che arrivo io col mio super "piatto provato a casa". Una sicurezza.

Ideale per gli stomaci piu' leggeri, piacevole alla vista e al gusto. Un vero must.
Si beh come al solito qualche scarramuccia perchè beh, ovviamente la gente quando invitata a cena eccede un po' troppo di cortesia. Ma alla fine tutti ne hanno mangiato.
Soddisfatti.





Beh almeno si è riso un po'.

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English version:

One day, caught by my (usual) sudden culinary experiment impetus, I decided to prepare something like that. And ,that's amazing,I made it nice: perfectly cooked, sweet and with the right amount of pepper at the same time, tasty, incredibly light.
Then another day, we had guests for dinner. 10 people, a quiet birthday party. Even too quiet.
Appreciable music, courtesy, some words in order to cut off few longer moments of silence. The first dish, perfect. Ok, maybe warm, but this was because we had to wait everybody to get sit down at the table.
In short, something was missing to make things a bit exciting. And now I come, with my super already-tried-at-home dish. A very safe dish.

Ideal for the lightest stomachs, appreciable to see and to taste. A must.
Yes, ok, as usual some little problems, because ,you know, when people are invited for dinner they are always too polite.But at the end everybody ate.
Satisfacted.



Well, at least we laughed a bit.

Tuesday, November 21, 2006


La lavatrice va che e' un meraviglia, percio' che faccio..?Scrivo qualcosa, visto che sono millenni che non vi scrivo niente.
Il freddo è arrivato in un colpo solo, na mazzata. Il 31 ottobre. Il giorno dopo ho aperto la finestra ed era tutto bianco per terra. Ma che storia.
Io siccome sono sempre preparato e sopratutto previdente, ci ho messo 20 giorni prima di prendermi un paio di calde scarpe anti flood, un paio di pantaloni pesanti, guanti e berretto.
La sciarpa, beh non l'ho presa, mi ci sono affezionato a quella dell'Hammarby.
Il debugging quotidiano mi uccide il cervello, e quando torno a casa la sera a volte mi sembra di vedere ancora colonne di codici in c++ scendere giu' di fronte ai miei occhi. Si, un po' come Neo. E così esco con un paio di amici a sentire delle note jazz in un bel locale in centro a gamlastan.
E' un gruppo di gente, di appassionati non piu' giovani che suonano qualcosa che appartiene agli anni 30-40. Il ritmo, direi piu' blues, rendeva l'atmosfera molto vissuta. Il ritmo e' come una marea in sottofondo che a tratti e' rilassante calma, chilling direi, ma poi puo' diventare viva, e piena di energia. Coinvolgente. Il pubblico ha passato almeno la 50ina, e per un attimo mi chiedo che ci sto a fare li..
Ah si, e' gratis.
Tuttavia, mi piace.
Che bella che è Gamlastan di notte, nonostante sia silenziosissima le luci delle finestre e le mura in ogni vicolo la fanno sembrare un castello, di quelli fatati.

--- update ---
[ giorno dopo, 22 Novembre 2006, ore 0:20 ]

Ragazzi, alla fine ho dovuto chiudere, ho finito di lavare tutto tardissimo, saranno state le 3 e mezza. Poi stamattina ho corso come al solito per arrivare (invano) in tempo all'appuntamento con Maja.
Che poi è la mia supervisor, che a sua volta ha anche lei un supervisor.
In realta' io di supervisor ne ho due (han pensato che una non mi basta, e mi hanno appioppato anche lei). Un gorno o l'altro disegnero' un albero per ste cose, perchè immagino non ci si capisca niente.
Tutto quello che dovete ricordarvi è che Maja per il momento è la piu' simpatica e semplice. Ed è molto svelta. Danica invece è molto piu' dura, severa. La vedi che e' croata, cioè, non è una cosa negativa, voglio dire che questo carattere un po' ce l'ha nel sangue. Pero' fa mille cose e non si ferma mai. Duracell.